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Larghezza max 135 - Altezza max 103 - Larghezza bocca 91 - Altezza bocca 82 - Profondità pianale 38
2.800,00 + IVA
CAMINO DI LINEE PULITISSIME ED ESSENZIALI, PROVENIENZA COSTA AZZURRA, EPOCA NAPOLEONE III
OTTIMA CONSERVAZIONE E PATINA. MARMO BIANCO DI CARRARA.
COSTRUZIONE DEL CAMINO FRANCESE NELL'OTTOCENTO
I camini Francesi ,in realtà, lo sono tali solo per meno della metà;( mi spiego) in Francia veniva eseguito il disegno e lo stile secondo le esigenze del committente; mentre la costruzione materiale del rivestimento del camino avveniva quasi esclusivamente in ITALIA, presso quella miriade di laboratori artigianali alle pendici del monte Amiata ,a Pietrasanta o a Carrara, ad Avenza o a Massa… mille laboratori di artigiani scalpellini che realizzavano con le loro sapienti mani dei pezzi unici ed apprezzati in tutto il mondo.
(da non confondere con camini in pasta di marmo creati in fantomatici laboratori CINESI ,dove come materiali o stile ,non hanno niente a che vedere con questi camini).
-Alcuni cenni storici sul marmo BIANCO CARRARA -
Il marmo di Carrara (per i Romani marmor lunensis, "marmo lunense") è un tipo di marmo, estratto dalle cave delle Alpi Apuane in territorio di Carrara universalmente noto come uno dei marmi più pregiati.Le cave di marmo erano probabilmente già utilizzate durante l'eta del rame dai primitivi abitanti della zona per produrre utensili vari e oggetti decorativi e commemorativi da interrare nei sarcofagi con i defunti. Con i Romani si sviluppò l'attività estrattiva vera e propria, e a partire dall'epoca di Giulio Cesare (48-44 a.C.) rifornisce di blocchi di marmo bianco le maggiori costruzioni pubbliche di Roma e numerose dimore patrizie. L'esportazione avviene tramite il porto di Lumi, per cui veniva detto marmo lunense. Dal V secolo l'attività estrattiva subisce un periodo di stasi a seguito delle invasioni barbariche. In seguito con la maggiore diffusione del Cristianesimo il marmo viene richiesto in grandi quantità per l'edificazione di edifici religiosi e per il loro arredo interno. Si ricordi, a titolo di esempio, che l'artista e scultore Michelangelo Buonarroti prediligeva il "marmo bianco" di Carrara per le sue opere.
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